Oggi vi faccio un regalo di natale Ares Tavolazzi non ha bisogno di presentazioni. Dalla rivoluzione radicale con gli Area alla sensibilità jazzistica, fino al pop d'autore. Lo abbiamo incontrato per capire non solo come muovere le dita più velocemente, ma come pensare da veri musicisti. D. Qual è la lezione più importante che il basso le ha insegnato sulla vita? Ares: Mi ha insegnato l'equilibrio. Il basso è lo strumento della responsabilità: se corri tu, corrono tutti; se rallenti, la band affonda. Nella vita è uguale. Bisogna imparare a sostenere gli altri senza per forza stare sotto i riflettori. La vera forza è nella stabilità, non nell'apparenza. D. Come si accetta il ruolo di "motore invisibile" senza frustrazioni? Ares: Capendo che il potere è nelle tue mani. Il solista brilla perché il bassista gli ha costruito un tappeto armonico solido. Quando senti che la band "cammina" grazie a una tua nota piazzata al punto giusto, provi un piacere fisico ...
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